Saranno presenti personalità di rilievo nazionale nei campi del giornalismo, della ricerca, della filosofia, dell’economia, dell’energia, della sociologia, della storia contemporanea e della musica
È stato presentato giovedì 12 marzo, nella Sala Consiliare del Comune di Castel Focognano, il Festival dell’Equilibrio – “Capire il cambiamento, creare il futuro”, la nuova iniziativa culturale che il 18 e 19 aprile animerà l’intero territorio del Casentino toscano con incontri, dialoghi e momenti di riflessione.
Il Festival, promosso dall’Unione dei Comuni del Casentino e da Colacem, nasce per offrire uno spazio autorevole e inclusivo in cui affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo: dall’impatto della tecnologia sulle relazioni umane ai mutamenti geopolitici, dalle sfide ambientali alla complessità sociale ed economica che caratterizza il presente.
Alla conferenza stampa sono intervenuti:
Lorenzo Remo Ricci, Sindaco di Castel Focognano;
Federico Lorenzoni, Presidente dell’Unione dei Comuni del Casentino e Sindaco di Poppi;
Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena;
Carlo Colaiacovo, Amministratore Delegato Colacem SpA;
Fabrizio Pedetta, Direttore Generale Colacem SpA;
Massimiliano Pambianco, Direttore Comunicazione Colacem SpA.
Durante l’incontro è stato illustrato il programma completo del Festival, che porterà in Casentino personalità di rilievo nazionale nei campi del giornalismo, della ricerca, della filosofia, dell’economia, dell’energia, della sociologia, della storia contemporanea e della musica. Relatrici e relatori che, attraverso prospettive diverse ma complementari, accompagneranno il pubblico in un percorso di approfondimento su temi cruciali quali:
Intelligenza artificiale e rivoluzione tecnologica, tra rischi, opportunità e nuovi modelli di società;
Geopolitica e scenari globali, con un focus sul ritorno dei conflitti e sulle nuove fragilità collettive;
Ambiente, energia e territorio, alla ricerca di un equilibrio tra sviluppo, sostenibilità e qualità della vita;
Benessere mentale e vita digitale, tema sempre più centrale per le comunità contemporanee;
Il valore delle relazioni e della partecipazione, soprattutto nelle generazioni più giovani.
Il Festival dell’Equilibrio non vuole essere semplicemente un ciclo di incontri, ma un laboratorio diffuso di confronto, capace di mettere in dialogo istituzioni, cittadini, imprese, scuole e comunità locali. Per Colacem, che da oltre quarant’anni opera nel territorio con lo stabilimento di Rassina (AR), l’iniziativa rappresenta un ulteriore impegno a favore dello sviluppo culturale e sociale della valle, nel segno di una partecipazione responsabile e condivisa.
L’appuntamento è dunque per il 18 e 19 aprile, nei luoghi simbolo del Casentino: pievi romaniche, antichi borghi, castelli e spazi culturali diventeranno il palcoscenico di un percorso dedicato alla ricerca di nuovi equilibri in un mondo che cambia.