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Le materie prime per la produzione del cemento sono largamente presenti nel suolo italiano. Il prelievo di esse, però, deve avvenire nel massimo rispetto dei contesti naturali.
Per questo, una volta individuato il sito, Colacem sviluppa una valutazione completa delle potenzialità e delle criticità, per gestire l'estrazione e ripristinare l'ambiente riducendo al minimo gli impatti sia durante l'attività che al termine di essa.
Il documento di governo e controllo di questo processo, il Piano di Coltivazione, esamina tutte fasi e detta precisi indirizzi per l’intervento.
In particolare:
- all'avvio della coltivazione, vengono accantonati i terreni vegetali di copertura, che saranno riutilizzati per il ripristino del sito al termine di essa;
- durante la coltivazione vengono prese tutte le precauzioni per ridurre al minimo l'impatto acustico, quello vibratorio, l'emissione di polveri, la contaminazione di acque superficiali e profonde, il carico di traffico sulle reti stradali;
- secondo le fasi, viene immediatamente rimodellato il terreno non più utilizzato e si procede a ridisporre lo strato fertile per iniziare la ripiantumazione;
- al termine, l'intera area interessata all'intervento risulta rimodellata e perciò reinseribile negli usi precedenti o in quelli ritenuti più opportuni.
La gestione delle cave Filmato Foto
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